Carta di credito clonata ho diritto al rimborso?

Usiamo sempre di più le carte di credito, carte di debito e carte prepagate per gli acquisti sia online. Ogni anno vengono registrate miliardi di transazioni.
E con l’aumento dell’utilizzo delle carte aumentano i casi di clonazione.
Per evitare clonazioni su internet i consigli che si possono dare per fare acquisti in sicurezza sono i seguenti.

Per gli acquisti utilizzate solo siti sicuri ,conosciuti e che usano un protocollo di sicurezza, il famoso lucchetto che comprare vicino all’indirizzo nella barra del browser che deve essere chiuso.
Non rispondere alle mail che arrivano al’ indirizzo di posta elettronica dove vi vengono chiesti dati personali e bancari, nella maggior parte dei casi si tratta di phishing. Frode informatica per rubare dati come quelli del conto corrente e delle carte di pagamento per rubare i soldi.

1) Il rischio di clonazione non arriva solo in rete.

Si deve fare attenzione anche quando si usa nei negozi, o nei ristoranti mai perderla di vista. Ma anche al distributore di benzina, non sono rari i casi dove il distribuire viene manomesso.
E anche allo sportello bancomat.

2) Cosa fare se la carta di credito è stata clonata.

Bloccare subito la carta, telefonando al numero che l’emittente della vostra carta ha messo a disposizione per chiedere il blocco della carta.
Fare denuncia alla polizia o Carabinieri, la denuncia è importante perché servirà per chiedere rimborso delle somma addebitate, che vanno disconosciute compilando un modulo da consegnare all’emittente della vostra carta.
La carta clonata deve essere bloccata e sostituita con una nuova.

3) Come accorgersi che la carta di credito  è stata clonata?

Non è facile, ma abbiamo diversi strumenti per controllare la nostra carta quasi in tempo reale e intervenire in caso di movimenti sospetti.
Ad esempio controllare spesso saldo e movimenti possiamo farlo dall’internet banking, non c’è bisogno di recarsi ogni volta allo sportello automatico..
Possiamo ricevere avvisi sul telefonino ogni volta che la carta viene utilizzata.
Così se veniamo avviati un pagamento e non lo abbiamo fatto possiamo intervenire.

In caso di clonazione della carta di pagamento che sia di credito, bancomat o carta prepagata la banca deve risarcire il cliente. Sai in quanto tempo ti deve rimborsare e cosa fare per ottenere il rimborso?

4) La banca rimborsa se mi hanno clonato la carta?

In tanto possiamo dire che tutte le somme prelevate in modo fraudolento dopo il blocco devono essere rimborsate.
Per questo se ti accorgi che la tua carta è stata clonata chiedere i l blocco è la cosa migliore da fare.
Inoltre, come abbiamo accennato in precedenza per le carte prepagate è scesa la franchigia a €50, significa che il danno è superiore a €50 si viene rimborsati, prima era €150.
In caso di clonazione il titolare ha quasi sempre il diritto di essere rimborsato.
Quasi sempre perchè se la banca riesce a dimostrare che la clonazione è avvenuta perchè il titolare della carta non ha custodito con cura i dati e la carta non si ottiene il rimborso.

5) Tempi rimborso addebiti carte di credito e bancomat.

Devi sapere che in caso di clonazione della carta di credito o del bancomat, le banche garantiscono il rimborso degli addebiti non autorizzati entro un tempo massimo di 15 giorni. Attenzione però, a partire dal giorno di presentazione della domanda di richiesta di rimborso. Ricordati ed è importante per ottenere il rimborso devi presentare una documentazione, la banca ti deve dare una lista con i documenti da presentare per aprire la pratica e ottenere il rimborso .

6) Come avviene il rimborso.

Naturalmente la banca deve fare degli accertamenti ma rimborserà comunque il cliente con l’apposizione della condizione salvo buon fine. Questo significa che il denaro è da subito disponibile, tramite accredito sul conto corrente associato alla carta di pagamento. Ma in caso di esito negativo dell’istruttoria sarà riaddebitato entro 120 giorni.
Purtroppo questa procedura non è valida per le carte prepagate perchè non sono associate ad un conto corrente e quindi non può essere effettuato un accredito con la condizione salvo a buon fine.

7) Il decreto legislativo prevede il rimborso immediato.

Ma il decreto legislativo n°11 del 27 gennaio 2010 articolo 31, 5.1 ed il recente provvedimento attuativo emanato dalla Banca d’Italia prevedono che il rimborso venga effettuato immediatamente.
Quante sono le banche che applicano già il decreto e rimborsano immediatamente il cliente?
Sappiamo che con le carte di credito e bancomat in caso di clonazione si riesce ad essere rimborsati anche se in tempi biblici. Ma quanti sono i possessori di carta prepagata che sono stati vittime di clonazione e hanno rivisto indietro i loro soldi?

8) Ricordati che esiste l’Arbitro bancario finanziario.

Se la banca non risponde o se la pratica ha avuto esito negativo ricordati che esiste anche l’Arbitro bancario finanziario dove rivolgersi per presentare ricorso. Il modulo per il ricorso si scarica dal sito dell’Arbitro Bancario Finanziario.